Progetto #AnzianoAttivo

L’INVECCHIAMENTO ATTIVO CON IL MEMORY TRAINING

Contrariamente all’opinione corrente, il cervello non va fatalmente incontro con gli anni a un processo irreversibile di deterioramento. Sia Tiziano che Michelangelo e molti altri artisti di straordinarie capacità creative – Picasso tra questi – continuarono a realizzare opere di eccezionale valore sino a tarda età.
(Rita Levi Montalcini)

Il corso di Memory Training nasce nell’ambito del progetto “I giovani di una volta al passo con i tempi” finanziato dalla Regione Lazio. Attivato presso il centro sociale anziani del comune di Canino nasce da un collaborazione tra la cooperativa sociale Alice e l’associazione di promozione sociale ApertaMente.
La progressiva evoluzione della scienza medica e farmacologica ha permesso di controllare ed in molti casi di debellare alcune delle malattie più frequenti fino al secolo scorso. Ciò avrebbe avuto come diretta conseguenza una popolazione più longeva, ma senza evitare effetti collaterali. Infatti, la popolazione mondiale sta divenendo sempre più anziana e l’età media delle persone dei paesi occidentali e occidentalizzati è in continuo aumento. Nel 2005 il record assoluto è detenuto dall’Italia, con una percentuale pari al 19,4%. Secondo il rapporto internazionale dell’Ageing Society e dell’osservatorio della terza età del 2007 l’Italia è uno dei paesi Europei che più di altri vedrà un aumento della popolazione anziana over 65 anni fino al 23,5% entro il 2020.
È opinione comune che l’invecchiamento coincida con un decadimento parziale o globale delle attività cognitive, esistono numerosi studi che dimostrano quale sia il quadro dei cambiamenti neuropsicologici che caratterizzano la prestazione dei soggetti anziani normali (cioè senza particolari patologie). Parliamo infatti di cambiamenti che fanno capo ad un invecchiamento fisiologico e non patologico, come avviene nelle demenze di Alzheimer.
Questo progetto prevede un percorso che mira a potenziare nelle persone anziane, sane ed attive, la capacità di reagire alla percezione del declino della propria memoria, strutturando training appropriati che le indirizzino verso un maggiore impiego delle proprie risorse attraverso l’utilizzo delle strategie di memoria.
Attraverso adeguate strategie e mnemotecniche, apprese nel training di memoria, l’anziano riscopre la sua memoria e le sue potenzialità, ma anche una maggiore fiducia e autostima. Questi training trattano anche di altri fattori rilevanti nelle prestazioni di memoria quali l’attenzione, il rilassamento, l’auto-efficacia percepita e il supporto sociale. Tale tipo di insegnamento può produrre non solo un aumento della prestazione di memoria, ma sviluppa anche un atteggiamento più positivo verso i compiti di memoria, aumenta la metacognizione, la motivazione all’uso di processi controllati e la fiducia nel proprio impegno e sforzo cognitivo.
L’associazione ApertaMente è disponibile su richiesta a replicare l’iniziativa nel territorio; Le attività possono essere concordate – secondo un progetto condiviso – per effettuare corsi di memory training presso centri sociali per anziani, Università della terza età, e altri centri di aggregazione di persone anziane sane e attive e su cui abbia senso un percorso di prevenzione.
L’associazione inoltre è aperta a collaborazioni con le istituzioni pubbliche, private e con altre associazioni APS, di volontariato o con Cooperative sociali che condividono con noi una visione che veda l’anziano della società di oggi e di domani al centro dell’attenzione, non come destinatario di cure ma come partecipante dinamico del proprio invecchiamento attivo.

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